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mercoledì, 28 ottobre 2020 06.56

 TUTORIAL DI UN VOLO VFR COMPLETO UTILIZZANDO UN AEREO AD ELICA E IL COMPILATORE REPORT MEDITERRANEA MEDacars

Dopo il Tutorial del volo IFR con L'Airbus 320 NEO (vedi pagina), in questo Tutorial Mediterranea vedremo invece come affrontare un volo VFR che, per un certo verso, ha delle regole ancora più stringenti di un volo IFR, e richiede una attenta preparazione.
Cercherò di evidenziare le cose essenziali, magari tralasciando qualche particolare anche importante, ma cercando comunque di arrivare ad un accettabile grado di realismo anche per quanto riguarda il volo VFR.

Ricordo che qui potete trovare un mio documento per il volo VFR che, anche se un po' datato, può darvi una prima infarinatura delle regole essenziali e dei concetti di base per questo tipo di voli.

Anche se di solito i voli VFR si fanno utilizzando piccoli aeroporti, ho pensato di utilizzare per questo tutorial la storica tratta del volo inaugurale, che collega i due HUB Roma Fiumicino con Milano Malpensa.
Questo complicherà un po' le cose, in quanto i due principali aeroporti italiani hanno ovviamente regole abbastanza complesse, però forse anche questa difficoltà può essere utile per approfondire alcuni aspetti.

Inoltre così, i piloti che effettueranno il volo inaugurale per essere assunti dalla nostra compagnia, potranno, volendo, eseguire il volo con regole più realistiche, seguendo questo tutorial.
Abbiamo comunque deciso di lasciare questa scelta come opzionale. In alternativa il volo inaugurale potrà essere eseguito anche con il normale volo VOR to VOR, però resta inteso che i successivi voli VFR dovranno essere svolti con un piano di volo sufficientemente realistico.
Per ogni dubbio rivolgetevi sempre al nostro forum, che è sempre disponibile a chiarire qualsiasi vostro dubbio.

Si ricorda infine che tutto quello che troverete in Mediterranea è assolutamente gratuito e inoltre privo di qualsiasi pubblicità. Da anni e anni si fa tutto SOLTANTO per pura passione!

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PREPARAZIONE VOLO

Iniziamo quindi con la preparazione del nostro volo VFR.

Partiremo quindi da Roma Fiumicino (nostro Hub insieme a quello di Milano Malpensa), ed andremo ad atterrare a Milano Malpensa.

Innanzitutto andiamo nella nostra Timetable, digitiamo partenza ed arrivo, ed otterremo i codici presenti per quel volo. La nostra TT contiene attualmente oltre 18.200 voli, ed è in continua evoluzione, quindi potete spaziare per tutto il mondo utilizzando i voli schedulati. Se tuttavia il vostro volo non fosse presente, potete comunque farlo indicando il codice generico LIBERO che però comporta una minima penalità nel punteggio del volo.

Come possiamo vedere nell'immagine successiva, abbiamo 10 codici con la tratta Roma - Milano.

L'unico volo che però prevede l'uso di un aereo ad elica (CN1 - codice generico per i tutti i Cessna monomotore) è il volo MAVT0000 che, guarda caso, è proprio il codice del volo inaugurale che vi permetterà di diventare piloti Mediterranea.

Questo lo possiamo vedere anche dal nostro database aerei, il codice IATA CN1 corrisponde al Cessna mono elica. Quindi tutti i Cessna mono elica vanno bene per questo volo. Consiglio comunque, su FS2020 di usare il Cessna 172, avendo l'accortezza di riempire i serbatoi al 100%, come vedremo successivamente.

Passiamo ora al piano di volo VFR, e qui viene la parte più complessa, ma anche più interessante e divertente.

Per creare un piano di volo realistico VFR abbiamo innanzitutto bisogno delle carte VFR dell'Italia, che si possono scaricare GRATUITAMENTE dal sito ENAV, registrandosi GRATUITAMENTE.
Una volta registrati e loggati possiamo andare a scaricare le carte qui.
Scarichiamo innanzitutto la carta ENR6-3-1.pdf che ci dice come è suddivisa l'Italia tra le varie carte:

Le zone che presumibilmente interesseranno il nostro piano di volo sono quelle che grossomodo ho inscurito, quindi ci interesserà sicuramente la carta di Roma, la carta di Milano, e il pezzetto in basso a sinistra della carta di Padova, per il tratto nella zona di Pisa. Scarichiamo quindi queste tre carte (ENR 6.3-xx).

Oltre a queste tre carte, è interessante anche la carta ENR6-3-1-1.pdf che contiene la lista di tutti i punti VFR.
Sotto vediamo ad esempio il punto di riporto LA STORTA che, vedremo poi in seguito, è uno dei punti che interessano il CTR di Roma, e ci da alcuni interessanti dati come le coordinate geografiche, e le radiali con distanza dai VOR vicini (o dagli NDB). Riguardo a VOR e radiali, quando vorrete approfondire, vi rimando questo documento. Sono concetti che, soprattutto nel volo VFR (ma anche in quello IFR), può essere importante sapere! Nel volo che ho fatto nella terza parte di questo tutorial vedremo anche un esempio pratico dell'uso dei VOR e delle radiali.

Ma ora rimaniamo nell'essenziale per creare il nostro piano di volo VFR "sufficientente realistico".
Dobbiamo partire da Fiumicino, quindi una volta decollati dalla pista che ci assegnerà l'ATC (poi vedremo passo passo come fare direttamente su FS2020), faremo la nostra virata in controbase e sottovento, poi andremo al primo punto di riporto che ci permetterà di uscire dall'ATZ.

Vediamo adesso quale è questo punto e come impostarlo nel nostro piano di volo:

Dalla carta di Roma (che abbiamo precedentemente scaricato dal sito ENAV) possiamo vedere che il punto di uscita dall'ATZ è PONTE GALERIA

Ora arriviamo quindi ad punto fondamentale e importante (e che riguarda l'essenza del volo VFR):
Abbiamo sostanzialmente 3 modi diversi per individuare il punto di riporto PONTE GALERIA

  1. impostando il punto sul nostro GPS

  2. utilizzando le radiali VOR

  3. a vista

Ora... in un volo VFR, ovvero in un volo a vista, quale è secondo voi, il modo più "puro" per gestire un volo VFR?
E' chiaramente usare la vista, che però, se siamo in zone che non conosciamo o con pochi punti di riferimento visivi, potrebbe non essere semplice.
In questo tutorial vedremo quindi in particolare i metodi 1 e 3, che sono quelli fondamentali, facendo un breve cenno al punto 2 nella terza parte, in cui eseguo il volo e ne faccio un resoconto dettagliato.
Lascio comunque ai più volenterosi approfondire anche il metodo 2, utilizzando la strumentazione per gestire distanze e radiali.
L'obiettivo comunque è quello di effettuare magari la prima volta il volo utilizzando il GPS, e poi successivamente cercare di rifarlo con un aereo sprovvisto di GPS e usando soltanto i riferimenti visivi e aiutandosi con le radiali VOR dove fosse necessario.

In questo modo imparerete realmente a volare in VFR!

Ma ora vediamo come impostare un punto sul nostro GPS?

Fermo restando che alla fine, per questo volo, vi fornirò il piano già pronto, vediamo come è possibile ottenerlo, per poi poter utilizzare il metodo anche per altri piani di volo:
Per abitudine io utilizzo il programma PlanGv3 scaricabile GRATUITAMENTE a questo link il manuale in italiano lo potete scaricare qui. Potete comunque utilizzare qualsiasi altro software utile allo scopo. Littlenavmap adesso sta andando per la maggiore, ma io ho appena iniziato ad usarlo quindi per il momento ho preparato il piano con PlanGv3.

PlanG ha comunque una buona cartina che permette di visualizzare tutti i punti necessari al nostro scopo.
Basta quindi posizionarsi con il tasto destro sul punto interessato per creare un nostro punto di riporto a vista, che poi potrà essere inserito nel piano di volo.
La cosa è abbastanza semplice e richiede solo un po' di pazienza. Poi i punti rimarranno memorizzati e saranno utilizzabili anche in altri piani di volo.
Nell'esempio sotto ho individuato sulla carta il punto PONTE GALERIA e l'ho memorizzato su PlanG come "punto di riporto a vista"

Una volta che tutti i punti che ci interessano saranno memorizzati, li possiamo inserire facilmente nel piano di volo

Quindi possiamo andare nel menù File di PlanG ed esportare il piano di volo nel formato per Flight Simulator, e salvarlo nella nostra cartella dei piani di volo del simulatore.
Per FS2020 la cartella dove sono contenuti i piani di volo dovrebbe essere qualcosa come

"[VOSTRO UTENTE]\AppData\Local\Packages\Microsoft.FlightSimulator_8wekyb3d8bbwe\LocalState"

Bene! Ma se invece che il GPS volessimo esseri dei "puristi" e usare soltanto la vista, PONTE GALERIA lo potremmo ad esempio cercare su MAPS e poi cercare di orientarci a vista

Su FS2020 le mappe sono fotorealistche, quindi dai... volendo ce la possiamo fare anche così, e forse è il modo più divertente! Almeno quando ci prenderemo un po' la mano!

Questa è la vista di PONTE GALERIA da FS2020, molto simile a quella di MAPS e quindi facilmente riconoscibile

Ma vediamo adesso gli altri punti da inserire nel nostro piano di volo:

Dopo PONTE GALERIA potremmo utilizzare SS1 AURELIA e poi LA STORTA. Seguendo le strade principali ben visibili sia su MAPS che sul simulatore non dovrebbe essere una cosa troppo difficile.
Facciamo anche una brevissima precisazione sulle altitudini da tenere:
Vediamo che sulla carta ci sono delle sigle come P212 e P243 che indicano delle zone proibite vicine, ma non interessano la nostra rotta. Poi delle diverse zone del CTR. Ad esempio LA STORTA si trova in ZONE 4, mentre  i primi due punti si trovano nella zona 1.

Sulla destra della carta di Roma, troviamo le altitudini da tenere nei CTR, e vediamo che in zona 1 dovremo stare tra il livello del suolo e 3500 piedi AMSL, mentre in zona 4 dovremo stare tra i 2000 e i 3500 piedi.

 

In questo caso parliamo di AMSL quindi sul livello del mare, ma fate attenzione che a volte si parla di AGL che significa altezza dal terreno (indicato come SFC). Ovviamente sono due cose ben diverse anche se coincidono quando voliamo sul mare! Se non si tiene conto di questo potremmo andare a impattare facilmente con il suolo in zone montagnose!
Qui potete comunque trovare una utile pagina per tutte le abbreviazioni aeronautiche, così non si può sbagliare.

Bene... arrivati a a LA STORTA, la prendiamo per dritta e siamo nella ZONA 4 del CTR di ROMA. Ora dobbiamo vedere come proseguire il nostro volo VFR per Milano.

Da LA STORTA potremmo pensare di andare verso nord, passare sulla sponda orientale del lago di Bracciano (che è sicuramente un facile riferimento visivo) e andare a raggiungere CAPRANICA, da cui parte una bella rotta VFR, da effettuare a 3500 piedi AMSL.

Questa rotta VFR ci porterà comodamente (attraverso altri riporti) fino a MANCIANO.
Inoltre, se andiamo a guardare il documento con tutti i punti di riporto visto prima, potremmo avere ulteriori indicazioni. Ad esempio da CAPRANICA per proseguire per il punto di rotta VETRALLA, dovremmo viaggiare con HDG 304° per 7 miglia. Chiaro no?
Se poi vogliamo avere ulteriore conferma senza usare il GPS possiamo anche utilizzare le radiali dei VOR CMP e TAQ. Può sembrare difficile ma se ci prendiamo la mano non è impossibile e ci darà sicuramente soddisfazione, visto che, soprattutto FS2020 da il meglio di se proprio con il volo VFR.

Bene... siamo arrivati a MANCIANO e praticamente siamo arrivati fuori dal CTR di Roma. A questo punto, se non ci fosse subito dopo il CTR di Grosseto saremmo abbastanza liberi di volare dove ci pare... ma purtroppo sulla costa Tirrenica dobbiamo sottostare alle "leggi" dei vari CTR che si susseguono.

Quindi mano alle carte:
Da MANCIANO puntiamo verso la costa per entrare nel CTR di Grosseto e per portarci verso il punto di rotta TALAMONE.
Per non ingigantire troppo il nostro piano di volo segneremo sul piano soltanto TALAMONE e PUNTA ALA (punti di entrata e uscita dal CTR), tuttavia seguiremo la costa in modo da tenerci sulla linea degli altri punti di riporto (Foci Ombrone, e Castiglione della Pescaia).

 

In questo tratto traversiamo la ZONE 2 del CTR di Grosseto, quindi diamo un'occhiata all'altitudine da osservare:

Possiamo vedere che in zona due dobbiamo volare sopra i 3000piedi  AGL (che sul mare corrispondono a 3000 AMSL). Quindi se noi, venendo da MANCIANO eravamo a 3.500 piedi, possiamo anche restare più o meno così. 

Arrivati a PUNTA ALA siamo nuovamente liberi.

Superiamo quindi il promontorio di Piombino (che volendo potremmo anche indicare nel piano di volo, ma in questo non serve essendoci già molti altri punti di rotta definiti sulle carte) per poi entrare nel CTR di Pisa.

Per vedere il tratto del CTR di Pisa, ci tocca prendere la carta di Padova.
Anche qui diamo subito un'occhiata alle altitudini e vediamo che in ZONA 1 del CTR di Pisa dobbiamo stare massimo a 3000 piedi AMSL, quindi regoliamoci!

Entriamo in ZONA 1 a CASTIGLIONCELLO, quindi prima di arrivare a questo riporto portiamoci poco sotto i 3.000 piedi.
Sul piano di volo, per non renderlo ciclopico, metteremo solo CASTIGLIONCELLO e VIAREGGIO, ma anche questa volta seguiamo pedissequamente la costa, senza fare acrobazie, in modo da sorvolare anche gli altri punti di riporto.

Arrivati a Viareggio prendiamo un bel respiro... ora abbiamo un tratto tranquillo che per seguire ci serve la carta di Milano.

Possiamo vedere che siamo abbastanza liberi fino a Sestri Levante, quindi ci facciamo una bella tirata senza patemi lungo la costa fino a SESTRI LEVANTE, dove entreremo nel CTR di Genova

Entrando nel CTR di Genova diamo subito un'occhiata alle altitudini e possiamo vedere che in zona 1 di Genova dobbiamo restare sotto i 2000 piedi, mentre nelle altre zone possiamo salire fino a FL95, essendoci le montagne. In realtà vedremo poi che sarà sufficiente salire fino a 3.500 piedi.
Già che ci siamo diamo un'occhiata anche a Malpensa e vediamo che arrivati al CTR di Milano dovremo tenerci tra i 1500 e i 2000 piedi.

Bene! Ce l'abbiamo quasi fatta!
Da SESTRI LEVANTE puntiamo al promontorio di PORTOFINO, e siccome entriamo in zona 1 scendiamo a 2000 piedi. Continuiamo così fino a NERVI e poi a SAN QUIRICO, dove usciremo dalla zona 1 e dove dovremo prendere un po' di quota per passare l'Appennino nei pressi del PASSO DEI GIOVI.

Dal Passo dei Giovi possiamo seguire facilmente l'autostrada A7 (o il torrente Scrivia) fino a Tortona che indicheremo nel nostro piano di volo anche se non è un punto di riporto della carta.
Poi viriamo verso Voghera. Da Tortona in poi, se non si conosce la zona, non è un tratto molto semplice da seguire a vista, del resto finora ci guidava la costa, ora siamo nella sconfinata Pianura Padana.
Quindi, in mancanza di GPS, se vogliamo, possiamo aiutarci con il VOR di Voghera (115,5 MHz recentemente cambiato a 110.45 MHz).
Praticamente arrivati a Tortona, ci sintonizziamo su Voghera e la raggiungiamo. In seguito, nell'esempio pratico, vedremo come fare.

Dal VOR di Voghera seguiamo la radiale 358 in uscita per 35,5 miglia e arriveremo a PARABIAGO che ci permetterà di entrare nel CTR di Milano Malpensa! Scendiamo quindi a 2000 piedi prima di arrivarci.

Su PARABIAGO viriamo per rotta 302 per 8 miglia verso SAMARATE dove ci contatterà la torre di controllo per darci le istruzioni finali. Saremo ormai in vista dell'aeroporto di Malpensa.
A questo punto abbiamo tutti i dati per eseguire il nostro volo!

Se qualcosa non vi è chiaro, potete chiedere sul nostro forum.
Se invece finora è stato tutto abbastanza chiaro, possiamo continuare il nostro tutorial.

Per quanto riguarda questo volo, il piano in formato FS già pronto lo potete scaricare qui.

Continua con la preparazione di MSFS e MDA

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